Elsa è nata prematura, nel 2009, a 28 settimane e 1 giorno, con parto cesareo resosi necessario per un grave iposviluppo fetale.

La sua battaglia l’aveva cominciata già prima di nascere troppo presto: alla 22 settimana, dopo i primi mesi di gravidanza felici e tranquilli, aveva cominciato a non ricevere sufficiente nutrimento dal cordone ombelicale. Secondo le statistiche era troppo presto e non sarebbe sopravvissuta. Da quel momento monitoraggi continui per controllare che il suo cuoricino battesse ancora e lei, vera guerriera, che resisteva e resisteva contro tutte le statistiche. Quando alla fine è stata fatta nascere pesava 610 grammi, calati a meno di 500 al suo secondo giorno di vita.

Una bimba piccola piccola, quasi un’aliena,  ma con un’energia incredibile. “Impunita” questo il commento della dott.ssa Papacci al nostro primo colloquio dei tanti che abbiamo avuto presso la Terapia Intensiva Neonatale del Gemelli.

Ne ha passate tante e lo sanno bene i meravigliosi medici e infermieri della TIN che per ben 5 mesi e 2 giorni l’hanno curata e fatta crescere finché non è potuta tornare a casa.

Rischio di necrosi dell’intestino, problemi respiratori, cardiaci, infezioni, una rottura di femore, interventi agli occhi per cercare di arrestare una grave retinopatia.

Tutte cose che i genitori dei bimbi nati gravemente prematuri purtroppo conoscono bene.

Ma Elsa ce l’ha fatta, e come lei tantissimi dei nostri fantastici bambini.

E non è soltanto sopravvissuta, si è ripresa la sua vita circondata dall’affetto di tutta la sua famiglia ed è oggi una bambina bellissima di 7 anni che vive una vita normale, piena e felice.

E’ ipovedente, ma è talmente brava a gestire la sua disabilità che nessuno se ne accorge. Legge e scrive ed è bravissima nel dettato, a detta dei suoi compagni di classe. Ha un sorriso contagioso, una grande sensibilità e una capacità incredibile di dare e ricevere affetto.

E’ un dono immenso e, per la sua mamma e il suo papà, una fonte continua di ispirazione e di insegnamento. Elsa è la nostra più saggia e preziosa maestra di vita.